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LE RICETTE DELLA NONNA: IL BROCCOLO FIOLARO

LE RICETTE DELLA NONNA: IL BROCCOLO FIOLARO
Questa settimana voglio parlarti di uno dei così detti prodotti nobili della grande varietà agricola vicentina e veneta: Il broccolo fiolaro.
La varietà, coltivata e raccolta in provincia di Vicenza a Creazzo, è chiamata così per una sua caratteristica peculiare. Lungo il fusto, infatti, presenta delle infiorescenze, chiamate dialettalmente Fioi. Da qui, dalla parola veneta per figli, nasce l’inconfondibile nome con cui è conosciuto in tutto il mondo.
 
Non è l’unico appellativo tradizionale che lo caratterizza. Il broccolo vicentino, infatti, durante le epoche ha avuto diversi nomi e nomignoli. Primo fra questi, “l’ortaggio che replica la vita”, perché sia per i poveri che per la pianta i fioi sono tanti e buoni.
 
Conosciuto persino dagli antichi romani, il broccolo fiolaro nel corso della storia ha ispirato artisti e poeti, ancor prima che cuochi e chef.
Negli ultimi decenni ha ripreso il posto che merita nell’elite della cucina italiana ed ovviamente nel cuore dei veneti.
 
Bene. Ora che ti ho spiegato come mai devi ringraziare il tuo dio ad ogni assaggio che farai di questo prodotto, vediamo in che modo e con che ricetta tradizionale potrai apprezzarlo al meglio.
 

Gnocchi in salsa di broccolo fiolaro

 
Ingredienti per 4 persone
 
Per gli gnocchi:
 
  • 800 ml di latte
  • 100 gr. Di farina di mais gialla
  • 100 gr. Di farina di mais bianca
  • 2 uova
  • 100 gr. Di grana padano grattuggiato
  • noce moscata
  • sale
 
Per la Salsa:
 
  • 300 gr. Di broccolo fiolaro di Creazzo
  • 80 gr. Di brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
 
Per la Guarnizione:
 
  • 80 gr. Di ossocollo o coppa
  • olio extravergine di oliva
 
La procedura è semplice e lineare. Diciamo che chiunque seguendone i passaggi punto per punto dovrebbe raggiungere lo scopo.

Cominciamo. Dividi il latte in due pentolini, aggiungi un quarto del burro in ogni pentolino. Sala leggermente, aggiungi poca noce moscata e porta ad ebollizione.
 
A questo punto versa a pioggia le due farine (una tipologia per recipiente) frustando per vitare che si formino granuli o grumi. Cuoci per almeno 15 minuti a fuoco moderato.
 
Togli dal fuoco, aggiungi le uova e metà del grana, incorporando il tutto.
Utilizzando due cucchiai bagnati con acqua ricava degli gnocchi (o almeno qualcosa che si avvicini come forma e dimensione) e adagiali su una teglia imburrata. Infine cospargili con il restante grana grattugiato, burro fuso e falli gratinare.
 
Ora che gli gnocchi sono pronti, lessa in acqua i broccoli fiolari. Saltali con olio e aggiungi sale e pepe a piacere. Frullali nel mixer aggiungendo brodo vegetale fino ad ottenere una preparazione cremosa.
 
Manca ancora poco. Taglia l’ossocollo a julienne e saltalo in padella.
 
Ora prendi un piatto, stendi la crema di broccolo fiolaro sul fondo. Adagia gli gnocchi e l’ossocollo a guarnire.
 
Buon Appetito!