Lo sai la senza pubblicità non prendiamo schei? dei fa puito!

Come disabilitare adblock
-

VENETI DI SUCCESSO: 5 CURIOSITA' CHE FORSE NON SAPEVI SU RENZO ROSSO

VENETI DI SUCCESSO: 5 CURIOSITA' CHE FORSE NON SAPEVI SU RENZO ROSSO
Instagram star e proprietario milionario di alcune fra le più fortunate aziende nel Veneto, Renzo Rosso da pochi mesi è anche il nuovo orgoglioso proprietario del Lanerossi Vicenza Virtus.
I bassanesi non saranno certamente al settimo cielo, ma per una città che piange, un’altra – Vicenza – ride e festeggia.
 
Ma non perdiamoci in chiacchiere da bar e facili sfottò.
 
Nato in una famiglia contadina, il giovane Renzo si appassiona rapidamente al mondo della moda. Già alla tenera età di 15 anni comincia a confezionare jeans, probabilmente di ottima fattura.
Un punto chiama l’altro e nel ’76 abbandona gli studi economici per entrare a far parte della Goldshmied, come tecnico di produzione. Esperienza sopra ogni immaginazione che lo porta – a detta sua – a conoscere tutto sul mestiere di imprenditore.
Dopo pochi anni fonda il marchio Diesel. Un nome pronunciabile in tutte le lingue del mondo, che lo accompagnerà alla gloria.
Una crescita esponenziale che lo ha portato ad essere uno degli uomini più ricchi d’Italia con un patrimonio netto stimato intorno ai 3 miliardi di euro.
Qualche panino onto se lo può permettere, ecco.

Nonostante la sua accanita e frequente presenza nei social, potrebbe esserci ancora qualcosa da sapere sul suo conto.

Ecco 5 curiosità che forse non sapevi.


Da piccolo allevava conigli.

Narra la leggenda, che ancor prima di prendere in mano ago e filo, il piccolo Renzo si divertisse allevando dei docili conigli nella tenuta familiare.
Visto il progresso fatto, ci penserei due volte prima di negare animali ai miei futuri figli.

Magari aiuta!


Ha fatto il volo dell’angelo nel carnevale di Venezia. 

I soldi non faranno la felicità, ma Renzo Rosso sa decisamente come divertirsi.
No, non sto parlando dei 7 figli, né di cicogne per adulti.
In occasione del Carnevale di Venezia 2018, il patron della Diesel si è tolto lo sfizio di una camminata sospeso nell’aria. 5 minuti di balzetti al suono della Cavalcata delle Valchirie di Wagner, dalla vetta del campanile fino a terra in una Piazza San Marco gremita.
 
“Scendere dal campanile è una figata, soprattutto fare il passo è stato emozionante, quando ci si trova così in alto è davvero forte” – ha detto Rosso una volta atterrato. Da acrofobico mi fido e mi prenoto per il carnevale 2019.


Possiede una Fattoria. 

Forse questo ti stupirà un po’ meno, ma sì, anche RR ha il suo angolo di paradiso nostalgico nella sua Marostica. La Diesel Farm è grandicella, ma in fin dei conti modesta. 7 colline, di cui 6 ettari a vigneto, 6 a uliveto, 88 a bosco. 40 mucche e una trentina di galline.
 
Si, ok…Hai ragione. Non è esattamente una fattoria come la intendiamo noi.


Lapo Elkan gli ha personalizzato una 500.

Nera lucida, con glitter argentati e cristalli Swarovski ad ornare i fanali anteriori e posteriori ed ovviamente interni in fortissimo stile Diesel.
Morigerata per essere una produzione Lapo.
 
Ah, dimenticavo il nome. 555RR. Domani chiamo Lapo e vedo se può farmi la 591AF. Sembra un codice fiscale, ma mi accontento.


È appassionato di calcio.

Anche io sono appassionato di calcio, ma il massimo che posso permettermi è una squadra di fantacalcio gratuita.
Renzo Rosso invece, è stato a capo del Bassano Virtus dal 1996 fino a l’altro ieri. Ha sfiorato la Serie B diverse volte ed ora, come già detto, ha comprato il neo-fallito Vicenza Calcio creando il Lanerossi Vicenza Virtus. Vecchi nomi per nuove speranze, in una città che già sogna.
 
Se porterà il Vicenza in Europa è tutto da scoprire, ma l’individuo promette molto bene.